VENERE ACCHIAPPAMOSCHE (Dionaea muscipula)

IDENTIKIT:
  • Venere acchiappamosche (Dionaea muscipula) – Rarità insettivora
  • Una straordinaria pianta carnivora della famiglia delle Droseraceae
  • Se stimolata, la Venere acchiappamosche può chiudere la sua complessa foglia-trappola in modo estremamente rapido per catturare insetti (soprattutto mosche e formiche) e ragni.
  • Con una durata fino a 100 millisecondi, il suo meccanismo di cattura rappresenta uno dei movimenti più veloci conosciuti nel regno vegetale.

DESCRIZIONE:

La Venere acchiappamosche (Dionaea muscipula) è una straordinaria pianta carnivora appartenente alla famiglia delle Droseraceae. Questa specie, presente in natura solo in un’area di diffusione molto limitata negli Stati Uniti, fu descritta per la prima volta nel 1768. La sua caratteristica più evidente è rappresentata dalle trappole a scatto rapido, strutturate come una vera e propria trappola tesa. Quando viene stimolata, la Venere acchiappamosche può chiudere la sua complessa foglia-trappola in modo estremamente rapido per catturare insetti (in particolare mosche e formiche) e ragni. Più la vittima si dibatte e si muove, più si attivano gli istinti carnivori della pianta. I fertilizzanti tradizionali, necessari per la maggior parte delle piante da appartamento e da giardino, sono del tutto inadatti alla Dionaea muscipula. La pianta trae i suoi nutrienti esclusivamente dalla digestione delle prede vive. In questo processo si dimostra decisamente selettiva ed esamina a fondo ogni cattura. In linea di principio, la Venere acchiappamosche non ha bisogno di essere nutrita dall’uomo, poiché è perfettamente in grado di catturare il cibo da sola in quantità sufficiente. Tuttavia, chi desidera assistere dal vivo a questo affascinante processo può nutrire personalmente la pianta carnivora.

COLTIVAZIONE:

La coltivazione e la semina della Dionaea muscipula sono relativamente semplici e possibili in casa tutto l’anno. Anche i principianti non incontrano solitamente problemi con questa specie. I semi vanno distribuiti su un substrato da semina ben inumidito (composto da 2/3 di torba e 1/3 di sabbia) senza essere interrati o coperti. Essendo germinatori alla luce, i semi hanno bisogno di sole; la soluzione migliore consiste nel coprire il contenitore di semina con una lastra di vetro o una pellicola trasparente. In questo modo si evita il disseccamento della superficie e si crea un microclima caldo-umido ideale. Fino alla germinazione, il terreno non deve mai asciugarsi; si consiglia di reintegrare l’acqua evaporata utilizzando un nebulizzatore. Le temperature superiori a 20°C sono ideali per la germinazione. I semi dovrebbero iniziare a germogliare dopo circa 20 giorni. Solo i semi più vecchi richiedono più tempo o potrebbero non germogliare affatto.

Annaffiatura – Importante!


Si consiglia di spruzzare i semi esclusivamente con acqua piovana o acqua distillata. Non utilizzare acqua del rubinetto, poiché contiene minerali e sali dannosi per la pianta.

NOTA BENE:

Si tratta di un prodotto naturale.
Pertanto, in linea di principio non possiamo assumerci alcuna garanzia di germogliamento o germinazione per i semi, poiché le condizioni in cui la semina è stata effettuata dal cliente non possono essere da noi valutate o influenzate.

Informazioni di riciclaggio (Italia):

Sacchetto di alluminio (Sachet):

• Codice materiale: C/ALU 90 (Imballaggio composito a prevalenza di alluminio)
• Raccolta differenziata: Alluminio / Metalli
• Verifica le disposizioni del tuo Comune per il corretto conferimento.

Scatola di spedizione (Cartone):

Verifica le disposizioni del tuo Comune per il corretto conferimento.
• Codice materiale: PAP 20 (Cartone ondulato)
• Raccolta differenziata: Carta

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